LIONS CLUB CREMONA DUOMO Duomo
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Logo Lions piccolo Presentazione del libro: "Il palazzo comunale di Cremona. Il tribunale provinciale. Le carceri e la loro storia"

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La prima conviviale del mese di novembre del Lions Club Cremona Duomo, presidente Manuela Dorigo ha visto come ospite e relatore il Commendator Emanuele Bettini, illustre diplomatico, Presidente dell'Istituto della storia del Risorgimento italiano; appassionato studioso del Risorgimento e della storia di Cremona. Presente alla serata Mirella Marussich coordinatore distrettuale Lions day-Eventi. Il comm. Bettini ha raccontato alle socie presenti la sua felice scoperta del manoscritto redatto da Giuseppe Resti Ferrari, presidente dell'Imperial Regio Tribunale di Cremona nel 1840 . Da lui rinvenuto al mercato antiquario, in condizioni pietose, sfogliandolo si è accorto dell'importanza del testo, come testimonianza della realtà carceraria dell'epoca. Il proprietario stava per buttarlo via e glielo aveva ceduto volentieri. Dopo averlo fatto restaurare l'aveva inserito nell'archivio dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Il manoscritto offre una vivida testimonianza della vita all'interno delle carceri cremonesi nell'800.
La sua relazione,molto interessante,è stata completata dell'intervento della socia Cele Coppini che ha approfondito alcuni aspetti storico-artistici. La Presidente Manuela Dorigo ha ricordato alle socie che il Lions Duomo si è reso disponibile a sostenere in parte la pubblicazione del manoscritto totalmente restaurato, corredato da saggi introduttivi a cura dell'architetto Angelo Garioni, che si è occupato della parte urbanistica, e di Cele Coppini che si è occupata della Cremona "scomparsa". Il libro è una importante testimonianza della storia di Cremona dell'800; quindi rappresenta un service del Club non solo a favore degli storici e degli appassionati cultori della materia, ma anche di tutti i cremonesi che amano la loro città e si interessano degli avvenimenti del passato che l'hanno vista protagonista. Il libro verrà presentato alla cittadinanza il 29 novembre alle16.30, in palazzo comunale, e sarà disponibile per chi fosse interessato a fruire di questa importante testimonianza storica.

Logo Lions piccolo Lo sgabello di Verdi

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Maura Quattrini e Davide Demaldè hanno scritto a 4 mani il romanzo di carattere storico La sgabello di Verdi e la cascina del Cortellazzo. Attingendo a fonti storiche, mappali, ascoltando i racconti dei pronipoti dei contadini che abitavano e lavoravano lì. Col desiderio di ritrovare le proprie origini e ricostruire la storia della propria famiglia.
La cascina di Cortellazzo si trova nel comune di Villanova, comperata da Verdi coi proventi della musica.
Il libro ci racconta un Verdi inedito, più intimo, visto nella sua quotidianità. Padrone severo, intransigente, ma anche stimato e ammirato da quanti lavoravano per lui, orgogliosi di essere alle dipendenze di un personaggio così famoso. E lo sgabello è un simbolo di questo mondo contadino e del rapporto che aveva con il Maestro. Dono del musicista a Demetrio Bellingeri, suo uomo di fiducia al Cortellazzo, e protagonista del libro; che poi l'avrebbe donato al primo figlio che si fosse sposato. Silvestro. Il mitico sgabello è tuttora di proprietà di una Demaldè, che ogni tanto ritorna alla cascina Cortellazzo portandolo con sè. E sollecita la nipote che l'accompagna: "Ricordati che qui ci passava Verdi!" Il mito continua...
Fabio Biselli, appassionato cultore di storia verdiana, ha letto nel corso della serata alcune pagine del libro.

Logo Lions piccolo "Il diavolo suona il violino"

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Ospite e relatore il prof. Mino Focher che ha presentato la controstoria del violino; spigando i motivi per cui questo strumento, così legato alla città di Cremona, è abbinato al demonio.
Il tutto e legato a vari motivi prevalentemnte religiosi. il violinista di strada suonava per far divertire, ballare. E il divertimento e il ballo erano considerati peccato. Il vero cristiano non può e non deve divertirsi. I suonatori e i liutai venivano quindi considerati male e occupavano una posizione molto bassa nella sfera sociale. In più il violio è lo strumento che più di ogni altro imita la voce umana... ed il modo di suonare questo strumento evoca l'atto sessuale.. tutto in contrasto con i dettami religiosi sia cattolici che protestanti! Così nel corso dei secoli, dalla metà del 500 ai giorni nostri, il violino è abbinato e raffigurato suonato dal diavolo. Con la sinistra naturalmente!
Il past Governatore del Distretto 108 IB3, Giovanni Fasani ha insignito della targa Melvin Jones fellow, la più alta onorificenza lionistica, la socia Giovanna Ghiringhelli per i meriti acquisiti in questi anni di servizio.
Ha inoltre consegnato la pin a forma di chiave alla socia Mirella Marussich per aver aperto le porte del lionismo a due nuove socie nello scorso anno.

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